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FAQ sulla prima rata dell’Università di Pavia

Ad inizio luglio viene generata per gli studenti dell’Università di Pavia la prima rata della contribuzione relativa all’anno accademico 2021/2022. In questa pagina rispondiamo alle domande più frequenti (FAQ) relativi alla prima rata e alle principali novità del sistema di contribuzione studentesca.

Si tratta di una piccola parte del contributo omnicomprensivo che ogni anno lo studente deve pagare. Il contributo è diviso in quattro rate, di cui la prima viene generata proprio ad inizio luglio.

La scadenza della prima rata è fissata per il 24 settembre 2021.

L’importo della prima rata corrisponde alla quota fissa di € 156,00 più il 20% del contributo onnicomprensivo versato nell’anno accademico precedente. Per gli studenti che invece chiedono l’immatricolazione dovranno soltanto pagare la quota fissa di € 156,00.

Il mancato pagamento comporta la generazione automatica di una mora pari a €82,00. Qualora il pagamento sia effettuato nei successivi 15 giorni rispetto alla scadenza, l’importo dell’indennità di mora sarà ridotto a € 57,00. Inoltre, la tua iscrizione non risulterà regolarizzata e potresti ritrovarti inibita la possibilità di iscriverti agli esami e/o fare verbalizzare i voti.

Sì, ma solo in alcuni casi specifici e predeterminati che trovi a questo LINK. Ad esempio, sono esonerati totalmente i portatori di handicap ≥ 66% mentre gli studenti in corso con ISEE pari o inferiore ai 23.000€ devono versare solo la quota fissa.

Sì, l’importo complessivo delle contribuzione così come la ripartizione tra le varie rate è rimasto immutato. Eventuali variazioni sono pertanto dovute a cambiamenti di ISEE (tra l’isee 2019 e l’isee 2020, infatti l’isee 2021 vale soltanto a partire dalla seconda rata).

Sono in rapporto all’ISEE, che tra l’altro puoi già richiedere e presentare all’università tramite l’area riservata. Per sapere l’importo delle altre rate, puoi effettuare una simulazione delle rate da questo LINK.

Dipende: di regola sì, a meno che ti trovi all’ultimo anno e pensi di laurearti nei prossimi mesi. In particolare, puoi non pagare se pensi di laurearti entro il 30 aprile o, comunque, se pensi di riuscire a sostenere e registrare tutti gli esami e/o altre attività didattiche previste come obbligatorie entro il 30 aprile dell’anno accademico di ultima iscrizione, sempre che il titolo di studio venga conseguito entro il 30 settembre successivo (15 dicembre per i corsi di studio delle professioni sanitarie). In quest’ultimo caso è previsto un esonero pari al 75% e una procedura apposita da seguire. In tutti i casi, ti raccomandiamo sempre di presentare comunque l’ISEE nei tempi prescritti.

Sì, ci sono diverse notizie positive. Oltre a confermare la possibilità di presentazione dell’ISEE corrente, dall’anno prossimo sarà possibile presentare tardivamente l’isee del 2022 se lo studente non è riuscito a produrre l’isee 2021 per gravi motivi, previo versamento di una penale pari ad €330,00, Un’altra notizia positiva riguarda il calcolo della seconda e della terza rata che verranno calcolate “al netto di quanto anticipato con la prima rata” consentendo una migliore distribuzione dell’importo delle rate a favore di tutti gli studenti. Ne beneficeranno in particolar modo coloro che hanno subito una significativa diminuzione di reddito.

Puoi visitare l’apposita sezione del sito web dell’Università di Pavia. Per particolari dubbi o necessità, puoi anche contattarci direttamente oppure rivolgerti all’ufficio tasse.

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